mercoledì 29 agosto 2012

SOGNANDO RITA BELLACOSA

Rita, ho provato a chiamarti senza successo. Proverò dopo al numero della tua segreteria. Forse dormi, e non hai visto il mio messaggio. Io non prenderò l'aereo per raggiungerti, non ti cercherò se non vorrai. Non so perché ma mi manchi. Non mi stacco dal mio posto, perché sogno tu possa vedermi. E temo riderai di me. Del fatto che ti cerco, che ami la tua voce. Sei la donna misteriosa che occupa i miei pensieri, che impegna la mia volontà nella decisione irrevocabile di vederti per non lasciarti scappare. Passerei le ore ad ascoltarti, con te ho fatto le telefonate più lunghe della mia vita. Sono pazzo, lo so. Ma anche io, che pure non sono Erasmo da Rotterdam, faccio l'elogio di questa follia. E la follia fa nascere il sogno di un abbraccio. Lo so che sei come ti immagino. Lo so quale sarà la mia reazione quando ti vedrò. Non prevedo la tua, forse resterai delusa ma non mi importa. Lascio che accada. Quelle frasi che ti ho mandato le trovo dolcissime, non sono mie, le ho copiate. Ma vorrei essere capace di tradurre in parole quello che a volte mi passa per la mente. Quel tuo mangia che mi dici ogni tanto per me assume un significato particolare. Forse solo in anni lontani mia madre aveva una simile preoccupazione. Mi sbaglierò, ma è il segno di un'anima gentile, di una dolcezza innata. Non sono retorico, esprimo solo un centesimo di quello che vorrei dirti se trovassi le parole. Io che con le parole ci vivo non trovo quelle giuste forse perché non posso fingere ma mi hai colpito al cuore. Se lo raccontassi passerei per ridicolo, immaturo e sognatore ma questa tua continua attenzione, il fatto che tu fai il possibile per non vedermi non lo interpreto più come la volontà di non crearmi illusioni, ma come una tua profonda dolcezza d'animo di chi teme di turbare un sogno. Tu non sarai come ti immagino ma anche io sono diverso. Incrociando i tuoi occhi non ti sussurrerò poesie ma vorrei che le leggessi nei miei occhi. Non sarai come ti immagino, sarai diversa, ma fisicamente. Ormai conosco la tua anima. è quella che mi attira. è quella che mi fa guardare in continuazione mail e messaggi. Il corpo è un contorno, certo che seguendo la tua anima vorrei baciarti perché non conosco modo migliore per darmi a una persona. O forse non lo farei mai se non fossi incoraggiato. So solo che sto qui a scriverti ed è la più BELLACOSA che possa fare. Fammi venire da te, quell'incontro è ancora lì nell'aria. Forse ora hai degli impegni, aspetterò un tuo segnale. Ormai dipendo da te. Hai fatto irruzione nella mia anima. Sono il tuo schiavo.

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